• 04341751323
  • Martedì, mercoledì, giovedì
  • dottssavisintinelisa@gmail.com

Lipedema – linfedema

 

Che cos’e’ il lipedema

Il lipedema e’ una condizione generalmente progressiva ,caratterizzata da continui cambiamenti nella struttura e nella composzione del tessuto adiposo e connettivale . Questa patologia colpisce prevalentemente le donne . L’eziologia e’ ancora sconosciuta.

La patologia sembra essere correlata ad una alterazione dei normali rapporti tra i diversi ormoni sessuali femminili. Spesso esiste una familiarita’. E una patologia  infiammatoria , cronica, ingravescente, progressiva e  altamente disabilitante.  Puo’ portare all’immobilita’ su base psico-neuro-motoria.

Clinicamente puo’ essere descritta come una alterazione visibile e palpabile del tessuto adiposo sottocutaneo degli arti inferiori , sproporzionato rispetto al resto del corpo . Puo’ colpire solo gli arti inferiori, dalla linea della vita in giu’, parzialmente o totalmente, ma anche gli arti superiori e il tronco; talvolta viene confusa con l’obesita’ e la cellulite.

In questi pazienti c’e’ un’alterazione del microcircolo nel  tessuto  adiposo, responsabile della aumentata fragilita’ capillare, suscettibilita’ alle ecchimosi  ed ematomi anche alla minima pressione. C’e’ anche un aumento della permeabilita’ capillare con aumento di fluido interstiziale iperproteico .

Il lipedema, non adeguatamente curato in tempi precoci , soprattutto se associato ad altre patologie quali l’obesita’,  l’ovaio policistico  e l’ipotiroidismo , peggiora progressivamente fino a quadri clinici poco gestibili . Questo succede perche’ tale condizione puo’ scompensarsi con alterazioni del sistema linfatico e venoso ( lipo-flebo-linfedema).

Lo scompenso avviene in caso di alterata deambulazione – scarso movimento, traumi, interventi chiirurgi di vario tipo, parassitosi, infezioni virali o batteriche con conseguente interessamento linfonodale, infiammazioni  tessutali da radioterapia, atriti , vasculiti , connettiviti , reazioni allergiche. Il liquido nei tessuti aumenta per l’alterata efficienza dei vasi linfatici .

Grande influenza nel peggioramento di tale condizione ha lo stress , la riduzione del riposo notturno, il malassorbimento gastrointestinale, la disbiosi intestinale.

L’obesita’ nel paziente con lipedema risulta un fattore correlato direttamente alla gravita’ ed evolutivita’ della patologia stessa.

E’ importante una attivita’ fisica mirata con sedute terapeutiche di cinesiterapia vascolare decongestionante attraverso esercizi di attivazione sequenziali delle pompe mulscolari e la ginnastica ventilatoria costo diaframmatica.

L’uso di diuretici, pressoterapia, calze terapeutiche vanno valutate e usate con cautela in base al quadro clinico  in particolare nello scompenso linfo-venoso oltre che in base a una valutazione che deve valutare lo stato arterioso e cardiovascolare del paziente .

L’ecocolordoppler supportato da un adeguato esame clinico , puo’ essere un valido ausilio nella diagnosi di lipedema e all’inquadramento globale del paziente e delle sue comorbidita’.

Particolare attenzione va posta alle attivita’ e sport con un maggior rischio di lesioni traumatiche ( favorevoli le camminate in acqua alta, di  mare o piscina,con acqua non tanto calda ). Fondamentale l’idratazione e un’alimentazione alcalinizzante prediligendo verdure , frutta fresca, succo di limone, mandorle, germogli, miglio. E’ necessario essere seguiti da un professionista  dietologo che conosca la patologia. La dieta va associata al movimento che nel paziente con linfedema e lipedema va valutato e pianificato con particolare attenzione e in modo individuale.

Per quanto riguarda  i consigli dietetici va considerato anche il microbiota intestinale e in tal caso il consiglio e’ la cura della  disbiosi intestinale quando presente, e una dieta equilibrata. Ridurre ai minimi termini caffe’ e alcool, non salare troppo i cibi , evitare gli insaccati e i formaggi molto stagionati, riservare i carboidrati a colazione e pranzo e non a cena, prediligere pesce e verdure . Attenzione al supplemento di vitamine e sali minerali. Le proteine  sono necessarie e non vanno assunte solo con la carne rossa, ma da preferire le proteine contenute nel pesce, carni bianche e formaggi non stagionati .

Parliamo degli indumenti : i pazienti con linfedema – lipedema degli arti  inferiori non dovrebbero usare sui tutori calzini che facciano da laccio, indumenti stretti , quali body , leggings, jeans, pantaloni, mutande o costumi troppo stretti che ostacolano il flusso linfatico superficial . Indossare scarpe comode ne’ troppo strette ne’ troppo larghe.

Attenzione agli animali domestici affinche’ non trasferiscano batteri che hanno sotto le unghie o sotto le zampe, sulla cute lesa.

Evitare in genere le alte temperature . Evitare di stare troppo seduti o fermi in piedi . Evitare gli sforzi prolungati, il sollevamento pesi  e gli esercizi per gli addominali fatti senza aver imparato bene le tecniche di esecuzione: un aumento protratto e ripetuto della pressione enodaddominale puo’ opporsi e rallentare il flusso linfatico e venoso .

Necessario il trattamento integrato, oltre che del medico, di vari professionisti quali il dietista , il laureato in scienze motorie e specializzato in patologie osteoarticolari e vascolari , il posturologo , il fisioterapista .