Le vene varicose

Vene varicose cura Pordenone Chirurgo Vascolare Elisa Visintin

La malattia varicosa e’ dovuta al rilasciamento – sfiancamento delle pareti delle vene.

Nelle vene normali il sangue scorre dalla periferia verso il cuore aiutato dalla contrazione della muscolatura degli arti inferiori.

Le valvole situate nelle vene impediscono che il sangue ricada all’indietro (reflusso) e garantiscono l’avanzamento in una sola direzione.

Quando le valvole non funzionano più’, detta tecnicamente incontinenza venosa , e cio’ si verifica piu’ comunemente nella grande safena , il sangue cade all’indietro e la sua pressione sfianca le vene che diventano tortuose e antiestetiche . I primi disturbi che possono dare le vene varicose sono :   pesantezza, stanchezza alle gambe , crampi notturni , senso di gambe senza riposo , gonfiore alle caviglie , ma si può arrivare , se non trattate adeguatamente , a eczemi varicosi , pigmentazioni, ulcerazioni, varicoflebiti.

I fattori di rischio in causa sono l’ereditarietà , il genere (le donne sono maggiormente colpite) , la gravidanza, l’eta’, l’obesità’, lo stare a lungo in piedi (il sangue ristagna nella parte bassa delle gambe), lo stile di vita .

La diagnosi : in caso di sospetto o presenza della patologia venosa e’ necessario eseguire alcune indagini strumentali non invasive , quali l’ecocolordoppler , un sistema eco grafico ad ultrasuoni, innocuo ,con cui lo specialista individua l’esatta origine dell’insufficienza venosa .

Il trattamento delle varici puo’ essere conservativo con uso di farmaci e calze elastiche . La calza elastica in particolare e’ uno dei mezzi più efficaci per combattere i sintomi e deve essere prescritta dal medico.

Tra i trattamenti chirurgici ritroviamo la chirurgia tradizionale con legatura e stripping del segmento di vena non funzionante . La vena viene rimossa attraverso alcune incisioni anche molto piccole e puo’ essere eseguita in an locale o peridurale a seconda dell’entità della patologia .

La vena non funzionante puo’ anche essere occlusa con l’utilizzo di una metodica miniinvasiva , l’energia laser. Una speciale fibra ottica viene inserita nella vena attraverso una puntura della stessa sotto guida Ecografia e permette di occludere la vena dall’interno , in anestesia locale, e senza incisioni chirurgiche .

Entrambi gli interventi vengono eseguiti in giornata , Day Surgery.

La calza elastica previene le recidive e va portata il più possibile anche dopo l’intervento.